Prova di comprensione
Curarsi è un bisogno, curarsi bene è un diritto
Leggi il seguente breve articolo e poi scegli la soluzione giusta.

La protezione della salute è un'esigenza primaria e come tale è riconosciuta dalla Legge. Il diritto alla salute di ciascun individuo, come dice la nostra Costituzione, corrisponde all'interesse collettivo che ciascuna persona possa essere nelle condizioni fisiche e psichiche migliori possibili.
Per questo in Italia esiste il Servizio Sanitario Nazionale, un sistema di ospedali e ambulatori che ha come scopo l'offerta di prestazioni mediche e farmaceutiche a tutta la popolazione. Ma quali sono i diritti del malato? Con una frase sintetica si può dire che essi consistono nella possibilità di disporre di un servizio sanitario più umano, capace di comprendere e soddisfare una serie di bisogni fondamentali di ogni singolo paziente, o quanto meno in grado di tenerne conto.
Per fortuna, nel corso degli ultimi anni qualcosa è cambiato, e in meglio. La sanità italiana ha fatto registrare una serie di progressi in termini di efficienza, ecnomicità, razionalità e rispetto della persona. Tutto ciò ha comportato una crescita, talvolta significativa, della qualità complessiva dei servizi, sulla quale influisce proprio il riconoscimento concreto da parte di strutture sanitarie e personale che chi è ammalato e deve essere curato non cessa di essere persona, individuo, cittadino. Ci si sta rendendo conto che il diritto alla salute viene efficacemente tutelato soltanto se si considerano i diritti del malato, il quale deve essere coinvolto e rispettato in ogni cura e trattamento.